Tornare a Baita è la sensazione che ci dà venire in questa parte della piazza Brigata Alpina Taurinense, trasformata negli anni dal Capogruppo Ernesto Minchiardi e dai suoi Alpini ed Aggregati, in un angolo profondamente alpino; la baita di legno, sede del Gruppo, il Monumento ai caduti carico di pathos, la composizione di pietre sulla riva con il nome del Gruppo ed il Cappello, la scultura in legno dell’Aquila che difende il Cappello ed il bassorilievo di pietra che raffigura la Madonna del Rocciamelone.
Domenica 4 Luglio, alla festa annuale del Gruppo c’erano molti alpini ed aggregati, villeggianti, 32 Gagliardetti, Gonfaloni ed amici di altre Sezioni, accompagnati dalla Banda di Cantoira.
Anche i piccoli di Chialamberto hanno reso onore ai Caduti, adornando con i fiori il monumento
Guardate le belle foto della manifestazione sul sito di Aldo Merlo (seguirà il link di dettaglio)




