Bousson 04 – 11 Luglio 2026
“Insieme per scoprire …. uniti per crescere”
“Chi più in alto sale più lontano vede, chi più lontano vede più a lungo sogna“
Il progetto nasce in forma definitiva a dicembre 2025, e prevede di utilizzare la caserma Monginevro “Base Bousson” della Brigata Alpina Taurinense: viene concesso lo slot temporale dal 4 all’11 luglio 2026.
Il 4 luglio al Parco Rimembranza si dà inizio al Campo Scuola, leggendo ai ragazzi il messaggio di benvenuto, rimarcando gli obiettivi del campo scuola: vivere un’esperienza stimolante, appassionante, comunicare i valori alpini, la gioia e curiosità di stare e fare cose insieme, mettersi in gioco, umiltà, disciplina, coraggio, rispetto del prossimo e della natura, sempre con lo scudo dello staff pronto a sostenere, incoraggiare gli allievi.



Hanno partecipato a questa edizione 36 allievi, di cui 12 ragazze e 24 ragazzi, fascia età 13,14,15 anni, provenienti dai comuni dei Gruppi 5° Zona e anche da Roma, divisi in 5 Brigate Alpine: Taurinense, Julia, Orobica, Cadore e Tridentina.



Per questo campo scuola hanno lavorato, a turni h24, 150 volontari ANA Rivoli, Pianezza, Alpignano, Collegno, Trofarello, Casellette e di altre istituzioni ed associazioni, 10 Alpini della Brigata Alpina Taurinense.



Alla cerimonia finale erano presenti 90 genitori, tutti i volontari, Gruppi Ana con 10 gagliardetti, il Vessillo della Sezione TO con il Presidente Trovant e 12 Consiglieri Sezionali, tutto il personale in servizio della base Bousson (tra cui Luogo Tenente Carlo Popolizio, Sergente Maggiore Francesco Rizzo, Graduato Capo Luca Patruno), i referenti della Brigata Alpina Taurinense (Comandante Tenente Colonello Gian Battista Mura e il Ten. Stefano Maracchioni). Le autorità civili erano presenti con Assessore Angelo Triboli della Città di Rivoli.



Alla fine tutti in piedi con lo schieramento del bandierone tricolore e il “Canto degli Italiani” con lancio finale dei cappellini da parte degli allievi.



I saluti sono stati momenti estremamente gratificanti, vedere le ragazze e i ragazzi con gli occhi lucidi, che dicevano perché è già finita, il prossimo anno ritorniamo , rifate il campo e molti hanno chiesto di organizzare una serata per rivedersi tra 4-5 mesi in una sede alpina.



Questi ragazzi e ragazze sono una gioventù promettente, sono meglio e più in gamba di quanto noi crediamo, sono veramente un seme di speranza per il futuro della nostra Patria.



Gli obiettivi del campo scuola sono stati sicuramente raggiunti e per la prossima edizione abbiamo già in mente cose da affinare e aggiungere, ma è stato un grande Campo Scuola Alpino che ci ha portato oltre le nostre migliori aspettative.
GRAZIE per l’attenzione e arrivederci al prossimo anno.